Pensione di cittadinanza: cos’è e come si chiede
Pensione di cittadinanza: cos’è e come si chiede

Assieme al reddito di cittadinanza, un altro istituto ha catturato l’attenzione pubblica negli ultimi mesi: si tratta della pensione di cittadinanza.

Per pensione di cittadinanza si fa riferimento ad una misura corno la povertà che viene disposta a favore di tutte le persone con più di 65 anni che siano al di sotto della soglia di povertà. Grazie alla pensione di cittadinanza, essi atterrano un reddito sino ad un massimo di 780 euro al mese, al di sotto del quale c’è la soglia di povertà; se si è parte di un nucleo familiare, il sussidio aumenta.

La pensione di cittadinanza dovrebbe partire assieme al reddito vale a dire dal aprile 2019, per tutti gli over 65 che siano senza reddito o con reddito inferiore alla soglia. Secondo il Governo, le tempistiche tecniche per poter ottenere la pensione di cittadinanza dovrebbero essere di circa tre mesi. La pensione di cittadinanza è un reddito esentasse che viene accreditato solo a coloro che siano al di sotto della soglia di povertà, cioè chiunque possiede un reddito inferiore a 780 euro al mese. Si tratta in realtà di un’integrazione della pensione minima, che spetta non solo a chi abbia prestazioni di previdenza all’attivo ma anche a chi abbia prestazioni di assistenza, come pensione per invalidità civile, assegno sociale.

L’integrazione del reddito grazie alla pensione di cittadinanza arriverà a 780 euro mensili, mentre prima della pensione di cittadinanza l’integrazione poteva al massimo giungere a 643,86 euro al mese.

Chi ha diritto alla pensione di cittadinanza?

La prima cosa da chiedersi è: chi può avere diritto, sulla base della normativa attuale, alla pensione di cittadinanza?

Chiunque si trovi in una delle seguenti condizioni:

  • esser cittadino italiano o europeo o extracomunitario purché con permesso di soggiorno a lungo periodo;
  • essere residente stabilmente in Italia;
  • percepiscono una pensione al di sotto della soglia di povertà (780 euro al mese);
  • Hanno ISEE familiare sotto i 9360 euro;
  • Hanno un valore di reddito familiare sotto i 6mila euro per singolo componente o 7650 euro in caso di pensione di cittadinanza (importo è da elevare a 9360 euro se si paga l’affitto);
  • possiedono al massimo due immobili nel nucleo familiare, ed il secondo con valore inferiore a 30mila euro;
  • il patrimonio mobiliare familiare, fra conti e carte e libretti e partecipazioni, non supera i 6mila euro (la soglia aumenta di 2mila euro per ogni componente familiare successivo al primo fino a 10mila euro massimi);
  • nessun componente del nucleo possiede autoveicoli con cilindrata superiore a 1600 cc o motoveicoli con cilindrata sera i 250 cc, o imbarcazioni o navi sportive.

Chi chiede la pensione di cittadinanza deve anche cercare lavoro?

I pensionati over 65 che saranno ammessi alla misura avranno diritto alla pensione di cittadinanza ed all’integrazione del loro reddito senza alcun obbligo di cercare attivamente lavoro e senza obbligo di partecipare alle iniziative che sono organizzate dal centro per l’impiego (a differenza di quanto avviene invece per coloro che chiedano il reddito di cittadinanza).