Acquisto moto usate incidentate: 3 consigli da seguire alla lettera
Acquisto moto usate incidentate: 3 consigli da seguire alla lettera

Procedere all’acquisto di moto usate incidentate non è una passeggiata. Non lo è perché l’offerta è tanta e variegata; non lo è perché è difficile comprenderne appieno le condizioni se non si è addetti del settore.

Da una parte, nella vendita tra privati è decisivo conoscere davvero come la moto sia stata utilizzata in passato e come, post-incidente, la stessa sia stata riparata. Se ci si rivolge a un servizio specializzato, invece, diventa dirimente l’affidabilità di quest’ultimo, con la consapevolezza che – come in altri settori – la perizia dei venditori è un elemento essenziale su cui basare la decisione di acquistare, o meno, un prodotto.

Di certo, se si vuole acquistare una moto usata è fondamentale farsi un quadro d’insieme dell’utilità che a quest’ultima andremo a dare nel corso della nostra quotidianità e, di conseguenza, di quali siano le esigenze che intendiamo soddisfare attraverso l’acquisto.

Come avviene in questi casi, è decisivo per non deragliare costruirsi una sorta di identikit del mezzo che si vorrebbe avere per sé. Quando le idee sono chiare e, al contempo, abbiamo definito i contorni di un budget che non può essere confuso, diventa tutto più semplice, perché da quel punto in avanti si hanno le linee direttive lungo cui muoversi.

Ci vuole insomma, un po’ di sano pragmatismo. Le offerte sono potenzialmente infinite; restringere il campo di visuale, a quel punto, è l’unico antidoto al non riuscire ad arrivare alla scelta definitiva.

I mille pensieri delle pratiche amministrative

Se hai una moto incidentata e vuoi comunque provare a venderla, qualche riflessione in ordine a chi e per quale motivo dovrebbe acquistarla va pur fatta. Lo stesso pensiero, all’inverso, va meditato se si intende acquistare un mezzo oggetto di sinistro.

L’acquisto moto incidentate, di solito, è appannaggio di operatori che, sul mercato, lavorano in questo ambito quotidianamente. Si tratta di servizi che coprono pressoché l’intero Stivale, capaci di gestire sia la fase valutativa, sia tutto il carico che il successivo passaggio di consegne porta inevitabilmente con sé.

Espletare la conseguente attività burocratica non è uno scherzo. Lo si sa che in Italia il peso della burocrazia è decisivo nel rallentare la macchina dello Stato; è patrimonio collettivo che assolvere a tutti i doveri imposti obblighi a confrontarsi con una vera e propria dedalo di incombenze.

Questo discorso vale anche nelle fasi di acquisto e vendita di una motocicletta usata e incidentata, perché targa, numero di telaio e numero di motore sono sì i tre codici la cui rispondenza è necessario verificare sul libretto, ma l’impegno non può fermarsi qui. Bene, infatti, avere l’estratto cronologico della storia della moto, documento che nei fatti racconta i passaggi di quest’ultimo, dando un quadro più completo del suo vissuto.

La richiesta del mercato, un faro attraverso il quale orientarsi

Acquistare o vendere una moto usata è una scelta. Muoversi in questo comparto è un'esigenza, con la valutazione preliminare del mezzo di cui dotarsi a pensiero fisso lungo il quale camminare. È evidente che non tutte le moto hanno il medesimo mercato e, di conseguenza, prima di iniziare nella ricerca è importante informarsi circa le classifiche delle moto usate più amate in modo da capire i valori in gioco sia in acquisto sia in termini di vendita.

L’acquisto moto usate, è risaputo, è un’attività da fare con grande attenzione, con l’idea di evitare qualsivoglia successiva sorpresa e, dunque, essere oltremodo garantiti dal referente cui ci siamo rivolti.

Prezzo e stato sono due caratteristiche che devono andare di pari passo. Perché questo sia, affidarsi a chi lavora in questo settore è la ricetta giusta per non incorrere in errori, in un senso oppure nell’altro. In fondo, non stiamo scegliendo una marmitta, ma la nostra moto nella sua interezza.