"Senza identita’, senza coscienza delle proprie radici, non possono esserci ne’ liberta’ ne’ democrazia".
Lo ha affermato Maurizio Lupi, vice presidente della Camera e deputato del Pdl, sulla sentenza europea che nega la presenza del crocifisso nelle scuole italiane. "Togliere il segno della tradizione cristiana dalle scuole italiane e’ un atto di ignoranza culturale e di ostilita’ nei confronti della storia del nostro Paese e della stessa Europa. E’ il contrario della laicita’ -prosegue Lupi- che e’ la capacita’ di guardare a se stessi e agli altri senza pregiudizi". "Invece questa sentenza e’ l’affermazione di un pregiudizio, quello che nega l’originalita’ della nostra nazione e del nostro continente. Che facciamo? Per salvare un’idea astratta di neutralita’ dovremmo abbattere le cattedrali dalle citta’ o eliminare dai musei le crocifissioni di Duccio di Boninsegna o le Madonne di Caravaggio?".