"E’ un errore non far andare i politici nei programmi di intrattenimento proprio perche’ sui tg, dove noi politici siamo sempre, il messaggio e’ esclusivamente politico".
Lo ha affermato Italo Bocchino, vicepresidente del deputati del Pdl, intervenendo a KlausCondicio. "Tra un’intervista di due minuti al Tg1 e una puntata alla Prova del Cuoco preferirei sicuramente una puntata del programma della Clerici, perche’ cosi’ mi farei conoscere in maniera diversa. Al contrario, quei 10 milioni di italiani che guardano i telegiornali hanno gia’ un’idea di voto al 90%, perche’ si tratta di persone che hanno gia’ una profonda conoscenza della politica e degli argomenti, e di conseguenza e’ difficile far loro cambiare idea.
Il presidente americano Obama ha preso parte perfino a ’Walk a Day in My Shoes’, il reality Usa sulle casalinghe in onda e ora si vuole impedire che i politici italiani possano prendere parte ai programmi di varieta’. Lo trovo assurdo. Clinton, Obama, Schroeder, tutti i leader di sinistra nel mondo si mettono in gioco anche nei contesti piu’ ludici e in Italia si vuole rimanere legati a un vecchio schema della comunicazione politica. Anche in questo, la Sinistra si dimostra indietro, terribilmente indietro. Parlano di Obama solo quando fa loro comodo, ma che e’ andato in un reality non lo dicono."