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BERLUSCONI: Cambieremo la Costituzione, siamo pronti al referendum
16 ottobre 2009 ore 15:34
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"Io sono per una riforma costituzionale che proprio prenda il toro per le corna e che faccia del nostro paese una democrazia vera non soggetta al potere di un ordine che non ha legittimazione elettorale".


Lo ha affermato il presidente Berlusconi che ha spiegato: "Nel momento in cui e’ stata abolita l’immunita’ dei parlamentari sono i giudici e non i cittadini a decidere chi puo’ continuare a fare il parlamentare o meno e chi puo’ continuare o meno a governare il paese. Questo non credo che faccia parte di una vera democrazia e sono fortemente intenzionato a cambiare le cose in Italia. Credo che a questo punto valga la pena di rivisitare la costituzione attraverso appunto una legge costituzionale. Se avremo numeri per farlo in parlamento lo faremo in parlamento e allora sara’ piu’ veloce, se non avremo i numeri in parlamento la faremo con un ricorso agli elettori".


Della bocciatura del lodo Alfano da parte della Consulta, il nostro premier ha osservato:
"E’ stata una decisione assolutamente non condivisibile, cioe’ la Corte praticamente ha detto ai PM rossi di Milano: riaprite la caccia all’uomo nei confronti del presidente del Consiglio".
Rispondendo poi ad una domanda su Santoro, Silvio Berlusconi ha sottolineto: "Possono restare a vita in televisione ma non possono fare un uso criminoso della televisione. Non ci si deve meravigliare che siano sempre di piu’ gli italiani che non pagano il canone. Credo che ci saranno delle brutte sorprese per il bilancio della RAI."