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BERLUSCONI: Al via la scuola digitale
02 ottobre 2008 ore 18:25
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"Dico in modo chiaro e deciso che non ci sara’ nessuna cacciata. Gli 87 mila insegnanti di meno da qui a tre anni li raggiungeremo per effetto dei prepensionamenti e del blocco del turn over". 

Lo ha affermato il presidente Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi in cui ha presentato, insieme ai ministri Gelmini e Brunetta, la lavagna elettronica: "Oggi - ha dichiarato il nostro premier - diamo il via alla scuola digitale in Italia. Questo è davvero l’inizio di un cambiamento che dovrà marciare a tappe forzate per colmare il grave ritardo con cui abbiamo trovato l’istruzione in Italia". Berlusconi ha ricordato il progetto della scuola delle tre ’I’, che "rimane valido, anche se purtroppo negli ultimi due anni ha segnato il passo a causa della politica della sinistra. La scuola, per troppo tempo è stata usata non con l’obiettivo della formazione ma come ammortizzatore sociale. Gli insegnanti sono tanti, costano tanto anche se hanno una retribuzione modesta, e l’obiettivo della formazione è inadeguato per la nostra società ma anche per le imprese". Il presidente ha poi fatto riferimento alle polemiche innescate dalla sinistra sul maestro unico: "Grazie all’introduzione del maestro unico il tempo pieno, cosi’ utile per le famiglie, sara’ aumentato del 50%. I bambini non avranno a che fare con un solo maestro. Avranno quello di educazione fisica e quello d’inglese. Poi ci sara’ uno che diventera’ il punto di riferimento fondamentale. Noi avremo meno insegnanti e seguiremo l’esempio dell’Europa. La nostra intenzione e’ di pagarli meglio. La scuola che abbiamo in mente guarda ai giovani e al futuro, con insegnanti che fanno con sobrieta’ e passione il loro lavoro".

Parlando della riforma digitale della scuola italiana,  Berlusconi e la Gelmini hanno spiegato che dai primi giorni del prossimo mese verranno consegnate 10mila lavagne interattive multimediali (Lim) in 11mila classi delle scuole secondarie di primo grado. Una prima tranche che portera’ entro il 2009 ad una copertura del 40% degli istituti italiani. Per questo primo ’lotto’ di 10mila lavagne c’e’ stato un investimento di 20mila euro. Mentre dal prossimo anno saranno a disposizione altri 10mila euro, per mettere a disposizione di altre scuole questa nuova modalita’ di apprendimento. Le lavagne, e’ stato spiegato saranno fornite alle scuole complete di videoproiettore e casse acustiche, insieme e ad un pc portatile. I contenuti proiettati sulla lavagna interattiva, che deve essere collegata a un videoproiettore e a un pc, funzionano esattamente come un computer. Le icone possono essere cliccate, i file selezionati, trascinati, aperti, modificati, collegati, salvati e cancellati. Sulla Lim i gesti familiari della scrittura e del disegno vengono codificati in forma di "inchiostro digitale". 

Il ministro Gelmini ha inoltre  annunciato che, contemporaneamente alla distribuzione di queste prime 10mila lavagne, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica organizzera’ un percorso di formazione rivolto a 24mila docenti di tutte le discipline per la progettazione di attivita’ didattiche che sperimentino l’uso della Lim. "Il processo di innovazione aperto dalla lavagna interattiva multimediale - ha sottolineato  Gelmini- consentira’ di sperimentare un nuovo rapporto tra libri di testo e contenuti digitali e i docenti avranno la possibilita’ di sviluppare nuove soluzioni e metodologie didattiche che prevedano una forte integrazione tra testo a stampa e contenuti digitali".

Al termine della conferenza il presidente del Consiglio e il ministro Gelmini hanno consegnato un attestato e un assegno di mille euro a 20 dei 4mila studenti che hanno preso 100 e lode all’esame di Stato. A questo proposito Gelmini ha annunciato un aumento degli incentivi all’eccellenza che passeranno dagli attuali 5 mln di euro a 8 mln di euro.

 

2/10/2008