Con il titolo “L’Italia fa bene a frenare i suoi giudici”, il Financial Times pubblica un editoriale firmato da Christopher Caldwell, nel quale si parla dell’ennesimo scontro fra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e la magistratura e si sottolinea la necessità che in Italia si torni ad avere una qualche forma di immunità per le alte cariche dello Stato.
“Spagna, Francia, Germania e Unione europea hanno tutte una qualche versione di immunità”, scrive Caldwell, ricordando che se anche questo tipo di leggi possono presentare il rischio di abusi (“anche Pablo Escobar, il barone della cocaina, evitò i processi facendosi eleggere alla Camera colombiana”), l’immunità “serve a proteggere il diritto dell’elettorato ad essere governato dalle persone che ha scelto democraticamente”. In Italia, scrive ancora l’editorialista del Financial Times, “per quindici anni i giudici hanno goduto di un incremento di potere unico nei paesi occidentali”, un potere “che è alla lunga dannoso per una democrazia” ed “è una delle ragioni per cui gli italiani hanno cominciato a non avere più fiducia nel loro sistema giudiziario”. Una legge sull’immunità, conclude l’editoriale, “potrebbe rendere la politica italiana meno litigiosa e più democratica. Il fatto che attraverso una simile legge Berlusconi possa evitare un processo è una ragione per opporsi. Ma è anche l’unica ragione per opporsi, e non è sufficiente”.
23/6/2008